Discussione:
[Masci] R: che disgusto!
(troppo vecchio per rispondere)
Paolo Magnoni
2012-02-12 16:20:59 UTC
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Caro Giovanni, non so se può essere utile, ma volevo esprimere, da parte mia, tutta la mia solidarietà. Ho sentito anch'io le stupide e sterili polemiche da parte di alcuni amministratori locali, che lamentavano l'"alto costo" dell'intervento dell'Esercito ..... Mi è però anche capitato di sentire l'intervento del Ministro Clini Corrado (Ministero dell'Ambiente) che ha dato delle ottime delucidazioni su questo argomento una sera durante la trasmissione televisiva Ballarò. Ed ha messo a tacere che sosteneva il contrario. Ma tanto non dobbiamo sorprenderci per queste cose: ne capitano anche peggio. Da parte mia vorrei fare solo un osservazione: perché non sono stati (e non vengono anche attualmente) utilizzati più uomini e più mezzi dell'Esercito??? A me sembra che per una situazione come quella attuale (io abito a Pesaro, e tutta la provincia è stata ed è flagellata da intense nevicate: la via dove abito è difficilmente percorribile a piedi, in macchina si vedono passare solo alcuni SUV, sembra che siamo stati dimenticati da Dio e dagli uomini), ma anche all'interno i militari sono molto pochi, e con scarsi mezzi. In compenso mentre la Regione Marche a stanziato un milione di euro per pagare eventuali spalatori (ogni voucher è di € 50,00 lorde, nette € 37,00) alcuni amministratori locali li hanno rifiutati (la notizia c'è su tutti i giornali locali). Tanto poi i cittadini, in qualche modo si arrangiano (nella mia via sono tre giorni che spaliamo neve, aiutandoci fra visini). In compenso mi è piaciuta la situazione drammatica di Roma, tutte le polemiche, l'impiego esagerato di mezzi e uomini (molto belle le foto del Sindaco con pala e elmetto (per che cosa????). Come ha avuto da dire un mio vicino mentre spalavamo la nostra strada (dai 65 ai 90 cm di neve: Pesaro è una città sul mare ....) "la neve di Roma noialtri l'avremo spalata con le ciabatte" (detto poi in dialetto fa anche un altro effetto) ....
Buona neve a tutti (mi piacerebbe allegare qualche foto, ma so che qui sulla mailing list non è possibile)
Paolo Magnoni

-----Messaggio originale-----
Da: masci-***@scoutnet.org [mailto:masci-***@scoutnet.org] Per conto di Giovanni Caluri
Inviato: domenica 12 febbraio 2012 15:33
A: 'Discussioni sul MASCI [italiano]'
Oggetto: [Masci] che disgusto!

Mettendo da parte un momento le nostre,
peraltro giuste, discussioni su metodo etc.
Vi passo questo documento, appena ricevuto Questa segnalazione fa vieppiù aumentare il disgusto verso certi personaggi che proprio il "senso dello stato" non sanno manco cosa sia e pur di tirar palate di m...a sui nostri ragazzi con le stellette scendono a certe bassezze.
(e magari rubacchiando nel frattempo nelle casse degli amministrati e anche dei propri elettori)

--
.---.
(..¦..)
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(-.-<_..\.¦./.._>-_-)
..-_-<_..\+/._>-_-
.......GioVanni- Caluri

***@alice.it
(Lupo Volante)
ScoutTag Regina Margherita (TO) (MASCI) A.S.
-------------------8<--------------------------
domenica 12 febbraio 2012
La neve, l'Esercito e la cattiva informazione La neve sommerge L'Italia, il paese è di fronte ad una vera e propria calamità naturale e mentre le Istituzioni sono impegnate a soccorrere la popolazione in difficoltà, un manipolo di disinformati disquisiscono in maniera distorta ed artificiosa sugli interventi dell’Esercito e delle Forze Armate chiamate a soccorrere le popolazioni.
I militari avrebbero, infatti, anteposto richieste economiche nell’assicurare gli interventi a favore della gente sommersa dalla neve.
Cattiva informazione che rasenta una maldicenza che non può essere accettata in quanto offende tutti coloro che in Patria e nei Teatri operativi si sono sempre impegnati e si adoperano a favore degli altri, spesso sacrificando la loro vita.

Molti amministratori locali, invece, dimenticando artatamente cosa prevede la contabilità dello Stato e le norme che regolano i concorsi tra le varie Amministrazioni pubbliche, hanno dato in pasto agli organi di informazione notizie distorte e falsate, probabilmente con il fine recondito di gettare le premesse per chiedere successivamente fondi straordinari alle Province.
Affermazioni proposte al pubblico da vari organi di informazione senza essere spiegate e che nessuna Prefettura, almeno per quanto noto, ha chiarito né smentito pur essendo l’organo istituzionale deputato a chiedere il concorso con un atto "quasi percettivo".
Da quando le Forze Armate esistono, sono sempre intervenute spesso di iniziativa di fronte a pericoli incombenti e comunque immediatamente quando attivate dalle Prefetture che si coordinano con i competenti Comandi Militari.
Lo hanno fatto sempre con un minimo di preavviso, applicando procedure consolidate e pianificate prima dell'emergenza per garantire interventi affidabili e con il massimo rapporto di costo/efficacia.
Sicuramente senza sottoscrivere contratti preventivi né tantomeno anteponendo richieste economiche.
Costi logistici, indennità per il personale, non rappresentano priorità per chi è abituato ad abbandonare il tavolo dove sta cenando con i propri cari per correre in soccorso dei connazionali, in qualsiasi circostanza, sia essa una giornata qualsiasi od un ricorrenza tradizionale o famigliare.

Alla stessa stregua di tutti coloro che in circostanze di pericolo operano sul territorio con le Forze Armate, anteponendo gli interessi della collettività a quelli personali.
Le Forze dell'Ordine, gli altri Corpi Armati dello Stato, i Vigili del Fuoco, gli operatori di macchine operatrici, tutti i volontari ed i dipendenti pubblici e privati destinati ad impegnarsi per la collettività.
Chi ha lamentato di dover sostenere oneri economici per retribuire i militari lo ha fatto in estrema malafede.
Non ha chiarito, infatti, il motivo dei costi che non rappresentano la paga di "mercenari", come qualcuno ha anche lasciato intendere, ma una diaria del tutto simile a quella di un Sindaco o di un funzionario di Prefettura impegnato oltre l'orario di lavoro, in condizioni estreme e fuori dalla sede abituale.
Oneri che peraltro sono stabiliti da precisi disposti di legge e regolati nel rispetto di accordi fra i vari Dicasteri e le varie Amministrazioni.
A costoro vorrei ricordare che in occasione della tragedia del Vajont, dell'alluvione di Firenze e del Polesine, dei terremoti in Friuli ed in Irpinia, dell'eruzione dell'Etna, della catastrofe di Sarno ed in mille altre situazioni di calamità naturali che hanno colpito il territorio nazionale, i militari sono intervenuti immediatamente, con professionalità ed affidabilità.
In molte circostanze, peraltro, le stesse Autorità Locali hanno sentito l’esigenza di affidare ai Comandanti ai vari livelli la gestione ed il coordinamento dei soccorsi al posto di Amministratori locali più preoccupati del ritorno politico piuttosto che dell’efficacia dell’intervento.
E’ avvenuto in Friuli, in Irpinia, durante l’eruzione dell’Etna ed in mille altre occasioni forse troppo volte consapevolmente sottaciute da chi doveva invece informare.
Uomini con le stellette come quelli che da tre settimane sono impegnati ad agevolare la ricerca dei dispersi della Costa Concordia e che la notte del naufragio della nave sono intervenuti per salvare i naufraghi.
Anche per costoro sono previste indennità e rimborsi di costi alle Amministrazioni di appartenenza, ma nessuno, giustamente, ha gridato allo scandalo.
Ancora una volta, invece in occasione di un’emergenza, si preferisce scaricare le proprie responsabilità e mascherare le proprie carenze richiamando problemi che non esistono.
Una ulteriore dimostrazione di scarso senso dello Stato che sicuramente non ci fa onore.
Sarebbe auspicabile, invece, una maggiore riconoscenza per tutti i servitori dello Stato che sono sempre pronti ad impegnarsi per aiutare gli altri, spesso oltre le loro normali attribuzioni.
Chi ha il delicato compito di informare ha l’obbligo deontologico di fornire notizie complete proponendo qualsiasi problema ma chiarendone i contenuti e non limitandosi “a lanciare il sasso e nascondere la mano”, parlando o scrivendo ”solo per dire".
Alla stessa stregua sarebbe più dignitoso che si avesse rispetto delle persone e delle Istituzioni nel fare facile ironia da avanspettacolo.
In particolare chi è convinto di essere l’erede dell’ironia di Petrolini e, modesto menestrello, ironizza sul nulla.
Sicuramente nell'emergenza che sta coinvolgendo il Paese l'intervento dei militari è stato chiesto in ritardo rispetto ad eventi simili accaduti nel passato, non perchè si stesse discutendo di costi o retribuzioni, ma, forse, perchè chi doveva decidere ha esitato per errata valutazione.
Forse, questo è l’aspetto che potrebbe essere un motivo di approfondimento e discussione, non la sterile polemica su una diaria giornaliera o rimborsi di costo, previsti per legge e non vincolanti l’intervento stesso.
10 febbraio 2012 – ore 11.00
Pubblicato da FERNANDO TERMENTINI a 10:54
• http://www.fernandotermentini.it
• ***@fernandotermentini.it
alberto albertini
2012-02-12 16:40:58 UTC
Permalink
Debbo confessare che sono sbalordito di come in questo periodo tutto viene enfatizzato avete ragione ma ho l'impressione che diventa certezza ora che aver tolto un anno si servizio militare sia sta una sciocchezza monumentale…… venerdì ho chiesto alla classe 4°A geo chi avesse di loro mai usato un saldatore dello stagno, risultato nessuno, chi avesse cambiato una spina risultato nessuno…… ho l'impressione che ci sia da ricominciare con le cose più semplici.. Albert
Post by Paolo Magnoni
Caro Giovanni, non so se può essere utile, ma volevo esprimere, da parte mia, tutta la mia solidarietà. Ho sentito anch'io le stupide e sterili polemiche da parte di alcuni amministratori locali, che lamentavano l'"alto costo" dell'intervento dell'Esercito ..... Mi è però anche capitato di sentire l'intervento del Ministro Clini Corrado (Ministero dell'Ambiente) che ha dato delle ottime delucidazioni su questo argomento una sera durante la trasmissione televisiva Ballarò. Ed ha messo a tacere che sosteneva il contrario. Ma tanto non dobbiamo sorprenderci per queste cose: ne capitano anche peggio. Da parte mia vorrei fare solo un osservazione: perché non sono stati (e non vengono anche attualmente) utilizzati più uomini e più mezzi dell'Esercito??? A me sembra che per una situazione come quella attuale (io abito a Pesaro, e tutta la provincia è stata ed è flagellata da intense nevicate: la via dove abito è difficilmente percorribile a piedi, in macchina si vedono passare solo alcuni SUV, sembra che siamo stati dimenticati da Dio e dagli uomini), ma anche all'interno i militari sono molto pochi, e con scarsi mezzi. In compenso mentre la Regione Marche a stanziato un milione di euro per pagare eventuali spalatori (ogni voucher è di € 50,00 lorde, nette € 37,00) alcuni amministratori locali li hanno rifiutati (la notizia c'è su tutti i giornali locali). Tanto poi i cittadini, in qualche modo si arrangiano (nella mia via sono tre giorni che spaliamo neve, aiutandoci fra visini). In compenso mi è piaciuta la situazione drammatica di Roma, tutte le polemiche, l'impiego esagerato di mezzi e uomini (molto belle le foto del Sindaco con pala e elmetto (per che cosa????). Come ha avuto da dire un mio vicino mentre spalavamo la nostra strada (dai 65 ai 90 cm di neve: Pesaro è una città sul mare ....) "la neve di Roma noialtri l'avremo spalata con le ciabatte" (detto poi in dialetto fa anche un altro effetto) ....
Buona neve a tutti (mi piacerebbe allegare qualche foto, ma so che qui sulla mailing list non è possibile)
Paolo Magnoni
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Inviato: domenica 12 febbraio 2012 15:33
A: 'Discussioni sul MASCI [italiano]'
Oggetto: [Masci] che disgusto!
Mettendo da parte un momento le nostre,
peraltro giuste, discussioni su metodo etc.
Vi passo questo documento, appena ricevuto Questa segnalazione fa vieppiù aumentare il disgusto verso certi personaggi che proprio il "senso dello stato" non sanno manco cosa sia e pur di tirar palate di m...a sui nostri ragazzi con le stellette scendono a certe bassezze.
(e magari rubacchiando nel frattempo nelle casse degli amministrati e anche dei propri elettori)
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.......GioVanni- Caluri
(Lupo Volante)
ScoutTag Regina Margherita (TO) (MASCI) A.S.
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domenica 12 febbraio 2012
La neve, l'Esercito e la cattiva informazione La neve sommerge L'Italia, il paese è di fronte ad una vera e propria calamità naturale e mentre le Istituzioni sono impegnate a soccorrere la popolazione in difficoltà, un manipolo di disinformati disquisiscono in maniera distorta ed artificiosa sugli interventi dell’Esercito e delle Forze Armate chiamate a soccorrere le popolazioni.
I militari avrebbero, infatti, anteposto richieste economiche nell’assicurare gli interventi a favore della gente sommersa dalla neve.
Cattiva informazione che rasenta una maldicenza che non può essere accettata in quanto offende tutti coloro che in Patria e nei Teatri operativi si sono sempre impegnati e si adoperano a favore degli altri, spesso sacrificando la loro vita.
Molti amministratori locali, invece, dimenticando artatamente cosa prevede la contabilità dello Stato e le norme che regolano i concorsi tra le varie Amministrazioni pubbliche, hanno dato in pasto agli organi di informazione notizie distorte e falsate, probabilmente con il fine recondito di gettare le premesse per chiedere successivamente fondi straordinari alle Province.
Affermazioni proposte al pubblico da vari organi di informazione senza essere spiegate e che nessuna Prefettura, almeno per quanto noto, ha chiarito né smentito pur essendo l’organo istituzionale deputato a chiedere il concorso con un atto "quasi percettivo".
Da quando le Forze Armate esistono, sono sempre intervenute spesso di iniziativa di fronte a pericoli incombenti e comunque immediatamente quando attivate dalle Prefetture che si coordinano con i competenti Comandi Militari.
Lo hanno fatto sempre con un minimo di preavviso, applicando procedure consolidate e pianificate prima dell'emergenza per garantire interventi affidabili e con il massimo rapporto di costo/efficacia.
Sicuramente senza sottoscrivere contratti preventivi né tantomeno anteponendo richieste economiche.
Costi logistici, indennità per il personale, non rappresentano priorità per chi è abituato ad abbandonare il tavolo dove sta cenando con i propri cari per correre in soccorso dei connazionali, in qualsiasi circostanza, sia essa una giornata qualsiasi od un ricorrenza tradizionale o famigliare.
Alla stessa stregua di tutti coloro che in circostanze di pericolo operano sul territorio con le Forze Armate, anteponendo gli interessi della collettività a quelli personali.
Le Forze dell'Ordine, gli altri Corpi Armati dello Stato, i Vigili del Fuoco, gli operatori di macchine operatrici, tutti i volontari ed i dipendenti pubblici e privati destinati ad impegnarsi per la collettività.
Chi ha lamentato di dover sostenere oneri economici per retribuire i militari lo ha fatto in estrema malafede.
Non ha chiarito, infatti, il motivo dei costi che non rappresentano la paga di "mercenari", come qualcuno ha anche lasciato intendere, ma una diaria del tutto simile a quella di un Sindaco o di un funzionario di Prefettura impegnato oltre l'orario di lavoro, in condizioni estreme e fuori dalla sede abituale.
Oneri che peraltro sono stabiliti da precisi disposti di legge e regolati nel rispetto di accordi fra i vari Dicasteri e le varie Amministrazioni.
A costoro vorrei ricordare che in occasione della tragedia del Vajont, dell'alluvione di Firenze e del Polesine, dei terremoti in Friuli ed in Irpinia, dell'eruzione dell'Etna, della catastrofe di Sarno ed in mille altre situazioni di calamità naturali che hanno colpito il territorio nazionale, i militari sono intervenuti immediatamente, con professionalità ed affidabilità.
In molte circostanze, peraltro, le stesse Autorità Locali hanno sentito l’esigenza di affidare ai Comandanti ai vari livelli la gestione ed il coordinamento dei soccorsi al posto di Amministratori locali più preoccupati del ritorno politico piuttosto che dell’efficacia dell’intervento.
E’ avvenuto in Friuli, in Irpinia, durante l’eruzione dell’Etna ed in mille altre occasioni forse troppo volte consapevolmente sottaciute da chi doveva invece informare.
Uomini con le stellette come quelli che da tre settimane sono impegnati ad agevolare la ricerca dei dispersi della Costa Concordia e che la notte del naufragio della nave sono intervenuti per salvare i naufraghi.
Anche per costoro sono previste indennità e rimborsi di costi alle Amministrazioni di appartenenza, ma nessuno, giustamente, ha gridato allo scandalo.
Ancora una volta, invece in occasione di un’emergenza, si preferisce scaricare le proprie responsabilità e mascherare le proprie carenze richiamando problemi che non esistono.
Una ulteriore dimostrazione di scarso senso dello Stato che sicuramente non ci fa onore.
Sarebbe auspicabile, invece, una maggiore riconoscenza per tutti i servitori dello Stato che sono sempre pronti ad impegnarsi per aiutare gli altri, spesso oltre le loro normali attribuzioni.
Chi ha il delicato compito di informare ha l’obbligo deontologico di fornire notizie complete proponendo qualsiasi problema ma chiarendone i contenuti e non limitandosi “a lanciare il sasso e nascondere la mano”, parlando o scrivendo ”solo per dire".
Alla stessa stregua sarebbe più dignitoso che si avesse rispetto delle persone e delle Istituzioni nel fare facile ironia da avanspettacolo.
In particolare chi è convinto di essere l’erede dell’ironia di Petrolini e, modesto menestrello, ironizza sul nulla.
Sicuramente nell'emergenza che sta coinvolgendo il Paese l'intervento dei militari è stato chiesto in ritardo rispetto ad eventi simili accaduti nel passato, non perchè si stesse discutendo di costi o retribuzioni, ma, forse, perchè chi doveva decidere ha esitato per errata valutazione.
Forse, questo è l’aspetto che potrebbe essere un motivo di approfondimento e discussione, non la sterile polemica su una diaria giornaliera o rimborsi di costo, previsti per legge e non vincolanti l’intervento stesso.
10 febbraio 2012 – ore 11.00
Pubblicato da FERNANDO TERMENTINI a 10:54
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Masci mailing list
http://list.scoutnet.org/lists/listinfo/masci
leo vannelli
2012-02-13 08:46:00 UTC
Permalink
La manualità (saldare con lo stagno o cambiare una spina) non si impara
facendo il servizio militare: a me l'ha insegnato mio padre e gli scout.
Perchè, morto il servizio militare obbligatorio, non si istituisce il
servizio civile obbligatorio ???
Leo Vannelli
Post by alberto albertini
Debbo confessare che sono sbalordito di come in questo periodo tutto viene
enfatizzato avete ragione ma ho l'impressione che diventa certezza ora che
aver tolto un anno si servizio militare sia sta una sciocchezza
monumentale…… venerdì ho chiesto alla classe 4°A geo chi avesse di loro mai
usato un saldatore dello stagno, risultato nessuno, chi avesse cambiato una
spina risultato nessuno…… ho l'impressione che ci sia da ricominciare con
le cose più semplici.. Albert
Post by Paolo Magnoni
Caro Giovanni, non so se può essere utile, ma volevo esprimere, da parte
mia, tutta la mia solidarietà. Ho sentito anch'io le stupide e sterili
polemiche da parte di alcuni amministratori locali, che lamentavano l'"alto
costo" dell'intervento dell'Esercito ..... Mi è però anche capitato di
sentire l'intervento del Ministro Clini Corrado (Ministero dell'Ambiente)
che ha dato delle ottime delucidazioni su questo argomento una sera durante
la trasmissione televisiva Ballarò. Ed ha messo a tacere che sosteneva il
contrario. Ma tanto non dobbiamo sorprenderci per queste cose: ne capitano
anche peggio. Da parte mia vorrei fare solo un osservazione: perché non
sono stati (e non vengono anche attualmente) utilizzati più uomini e più
mezzi dell'Esercito??? A me sembra che per una situazione come quella
attuale (io abito a Pesaro, e tutta la provincia è stata ed è flagellata da
intense nevicate: la via dove abito è difficilmente percorribile a piedi,
in macchina si vedono passare solo alcuni SUV, sembra che siamo stati
dimenticati da Dio e dagli uomini), ma anche all'interno i militari sono
molto pochi, e con scarsi mezzi. In compenso mentre la Regione Marche a
stanziato un milione di euro per pagare eventuali spalatori (ogni voucher è
di € 50,00 lorde, nette € 37,00) alcuni amministratori locali li hanno
rifiutati (la notizia c'è su tutti i giornali locali). Tanto poi i
cittadini, in qualche modo si arrangiano (nella mia via sono tre giorni che
spaliamo neve, aiutandoci fra visini). In compenso mi è piaciuta la
situazione drammatica di Roma, tutte le polemiche, l'impiego esagerato di
mezzi e uomini (molto belle le foto del Sindaco con pala e elmetto (per che
cosa????). Come ha avuto da dire un mio vicino mentre spalavamo la nostra
strada (dai 65 ai 90 cm di neve: Pesaro è una città sul mare ....) "la neve
di Roma noialtri l'avremo spalata con le ciabatte" (detto poi in dialetto
fa anche un altro effetto) ....
Post by Paolo Magnoni
Buona neve a tutti (mi piacerebbe allegare qualche foto, ma so che qui
sulla mailing list non è possibile)
Post by Paolo Magnoni
Paolo Magnoni
-----Messaggio originale-----
conto di Giovanni Caluri
Post by Paolo Magnoni
Inviato: domenica 12 febbraio 2012 15:33
A: 'Discussioni sul MASCI [italiano]'
Oggetto: [Masci] che disgusto!
Mettendo da parte un momento le nostre,
peraltro giuste, discussioni su metodo etc.
Vi passo questo documento, appena ricevuto Questa segnalazione fa
vieppiù aumentare il disgusto verso certi personaggi che proprio il "senso
dello stato" non sanno manco cosa sia e pur di tirar palate di m...a sui
nostri ragazzi con le stellette scendono a certe bassezze.
Post by Paolo Magnoni
(e magari rubacchiando nel frattempo nelle casse degli amministrati e
anche dei propri elettori)
Post by Paolo Magnoni
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.......GioVanni- Caluri
(Lupo Volante)
ScoutTag Regina Margherita (TO) (MASCI) A.S.
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domenica 12 febbraio 2012
La neve, l'Esercito e la cattiva informazione La neve sommerge L'Italia,
il paese è di fronte ad una vera e propria calamità naturale e mentre le
Istituzioni sono impegnate a soccorrere la popolazione in difficoltà, un
manipolo di disinformati disquisiscono in maniera distorta ed artificiosa
sugli interventi dell’Esercito e delle Forze Armate chiamate a soccorrere
le popolazioni.
Post by Paolo Magnoni
I militari avrebbero, infatti, anteposto richieste economiche
nell’assicurare gli interventi a favore della gente sommersa dalla neve.
Post by Paolo Magnoni
Cattiva informazione che rasenta una maldicenza che non può essere
accettata in quanto offende tutti coloro che in Patria e nei Teatri
operativi si sono sempre impegnati e si adoperano a favore degli altri,
spesso sacrificando la loro vita.
Post by Paolo Magnoni
Molti amministratori locali, invece, dimenticando artatamente cosa
prevede la contabilità dello Stato e le norme che regolano i concorsi tra
le varie Amministrazioni pubbliche, hanno dato in pasto agli organi di
informazione notizie distorte e falsate, probabilmente con il fine
recondito di gettare le premesse per chiedere successivamente fondi
straordinari alle Province.
Post by Paolo Magnoni
Affermazioni proposte al pubblico da vari organi di informazione senza
essere spiegate e che nessuna Prefettura, almeno per quanto noto, ha
chiarito né smentito pur essendo l’organo istituzionale deputato a
chiedere il concorso con un atto "quasi percettivo".
Post by Paolo Magnoni
Da quando le Forze Armate esistono, sono sempre intervenute spesso di
iniziativa di fronte a pericoli incombenti e comunque immediatamente quando
attivate dalle Prefetture che si coordinano con i competenti Comandi
Militari.
Post by Paolo Magnoni
Lo hanno fatto sempre con un minimo di preavviso, applicando procedure
consolidate e pianificate prima dell'emergenza per garantire interventi
affidabili e con il massimo rapporto di costo/efficacia.
Post by Paolo Magnoni
Sicuramente senza sottoscrivere contratti preventivi né tantomeno
anteponendo richieste economiche.
Post by Paolo Magnoni
Costi logistici, indennità per il personale, non rappresentano priorità
per chi è abituato ad abbandonare il tavolo dove sta cenando con i propri
cari per correre in soccorso dei connazionali, in qualsiasi circostanza,
sia essa una giornata qualsiasi od un ricorrenza tradizionale o famigliare.
Post by Paolo Magnoni
Alla stessa stregua di tutti coloro che in circostanze di pericolo
operano sul territorio con le Forze Armate, anteponendo gli interessi della
collettività a quelli personali.
Post by Paolo Magnoni
Le Forze dell'Ordine, gli altri Corpi Armati dello Stato, i Vigili del
Fuoco, gli operatori di macchine operatrici, tutti i volontari ed i
dipendenti pubblici e privati destinati ad impegnarsi per la collettività.
Post by Paolo Magnoni
Chi ha lamentato di dover sostenere oneri economici per retribuire i
militari lo ha fatto in estrema malafede.
Post by Paolo Magnoni
Non ha chiarito, infatti, il motivo dei costi che non rappresentano la
paga di "mercenari", come qualcuno ha anche lasciato intendere, ma una
diaria del tutto simile a quella di un Sindaco o di un funzionario di
Prefettura impegnato oltre l'orario di lavoro, in condizioni estreme e
fuori dalla sede abituale.
Post by Paolo Magnoni
Oneri che peraltro sono stabiliti da precisi disposti di legge e
regolati nel rispetto di accordi fra i vari Dicasteri e le varie
Amministrazioni.
Post by Paolo Magnoni
A costoro vorrei ricordare che in occasione della tragedia del Vajont,
dell'alluvione di Firenze e del Polesine, dei terremoti in Friuli ed in
Irpinia, dell'eruzione dell'Etna, della catastrofe di Sarno ed in mille
altre situazioni di calamità naturali che hanno colpito il territorio
nazionale, i militari sono intervenuti immediatamente, con professionalità
ed affidabilità.
Post by Paolo Magnoni
In molte circostanze, peraltro, le stesse Autorità Locali hanno sentito
l’esigenza di affidare ai Comandanti ai vari livelli la gestione ed il
coordinamento dei soccorsi al posto di Amministratori locali più
preoccupati del ritorno politico piuttosto che dell’efficacia
dell’intervento.
Post by Paolo Magnoni
E’ avvenuto in Friuli, in Irpinia, durante l’eruzione dell’Etna ed in
mille altre occasioni forse troppo volte consapevolmente sottaciute da chi
doveva invece informare.
Post by Paolo Magnoni
Uomini con le stellette come quelli che da tre settimane sono impegnati
ad agevolare la ricerca dei dispersi della Costa Concordia e che la notte
del naufragio della nave sono intervenuti per salvare i naufraghi.
Post by Paolo Magnoni
Anche per costoro sono previste indennità e rimborsi di costi alle
Amministrazioni di appartenenza, ma nessuno, giustamente, ha gridato allo
scandalo.
Post by Paolo Magnoni
Ancora una volta, invece in occasione di un’emergenza, si preferisce
scaricare le proprie responsabilità e mascherare le proprie carenze
richiamando problemi che non esistono.
Post by Paolo Magnoni
Una ulteriore dimostrazione di scarso senso dello Stato che sicuramente
non ci fa onore.
Post by Paolo Magnoni
Sarebbe auspicabile, invece, una maggiore riconoscenza per tutti i
servitori dello Stato che sono sempre pronti ad impegnarsi per aiutare gli
altri, spesso oltre le loro normali attribuzioni.
Post by Paolo Magnoni
Chi ha il delicato compito di informare ha l’obbligo deontologico di
fornire notizie complete proponendo qualsiasi problema ma chiarendone i
contenuti e non limitandosi “a lanciare il sasso e nascondere la mano”,
parlando o scrivendo ”solo per dire".
Post by Paolo Magnoni
Alla stessa stregua sarebbe più dignitoso che si avesse rispetto delle
persone e delle Istituzioni nel fare facile ironia da avanspettacolo.
Post by Paolo Magnoni
In particolare chi è convinto di essere l’erede dell’ironia di Petrolini
e, modesto menestrello, ironizza sul nulla.
Post by Paolo Magnoni
Sicuramente nell'emergenza che sta coinvolgendo il Paese l'intervento
dei militari è stato chiesto in ritardo rispetto ad eventi simili accaduti
nel passato, non perchè si stesse discutendo di costi o retribuzioni, ma,
forse, perchè chi doveva decidere ha esitato per errata valutazione.
Post by Paolo Magnoni
Forse, questo è l’aspetto che potrebbe essere un motivo di
approfondimento e discussione, non la sterile polemica su una diaria
giornaliera o rimborsi di costo, previsti per legge e non vincolanti
l’intervento stesso.
Post by Paolo Magnoni
10 febbraio 2012 – ore 11.00
Pubblicato da FERNANDO TERMENTINI a 10:54
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Forleo
2012-02-13 10:47:54 UTC
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Questo dibattito che nasce dakka eicerca della essenza di un movimento di
educazione permanente per le età adulte, è scivolato su temi varii....:
Questo è tipico di inetrnet...ma andyamo avanti...se abbiamo un po' di
tempo. Vorrei però riportarvi una frase di Reunold Messner : ...!Non serve
essere convinti di muoversi nella condizione giustamnè desiderare ciò che è
giusto, quelche conya è fare ciò che è giusto"
Romano
----- Original Message -----
From: "leo vannelli" <***@gmail.com>
To: "Discussioni sul MASCI [italiano]" <***@scoutnet.org>
Sent: Monday, February 13, 2012 9:46 AM
Subject: Re: [Masci] R: che disgusto!


La manualità (saldare con lo stagno o cambiare una spina) non si impara
facendo il servizio militare: a me l'ha insegnato mio padre e gli scout.
Perchè, morto il servizio militare obbligatorio, non si istituisce il
servizio civile obbligatorio ???
Leo Vannelli
Post by alberto albertini
Debbo confessare che sono sbalordito di come in questo periodo tutto viene
enfatizzato avete ragione ma ho l'impressione che diventa certezza ora che
aver tolto un anno si servizio militare sia sta una sciocchezza
monumentale…… venerdì ho chiesto alla classe 4°A geo chi avesse di loro
mai
usato un saldatore dello stagno, risultato nessuno, chi avesse cambiato
una
spina risultato nessuno…… ho l'impressione che ci sia da ricominciare con
le cose più semplici.. Albert
Post by Paolo Magnoni
Caro Giovanni, non so se può essere utile, ma volevo esprimere, da parte
mia, tutta la mia solidarietà. Ho sentito anch'io le stupide e sterili
polemiche da parte di alcuni amministratori locali, che lamentavano
l'"alto
costo" dell'intervento dell'Esercito ..... Mi è però anche capitato di
sentire l'intervento del Ministro Clini Corrado (Ministero dell'Ambiente)
che ha dato delle ottime delucidazioni su questo argomento una sera
durante
la trasmissione televisiva Ballarò. Ed ha messo a tacere che sosteneva il
contrario. Ma tanto non dobbiamo sorprenderci per queste cose: ne capitano
anche peggio. Da parte mia vorrei fare solo un osservazione: perché non
sono stati (e non vengono anche attualmente) utilizzati più uomini e più
mezzi dell'Esercito??? A me sembra che per una situazione come quella
attuale (io abito a Pesaro, e tutta la provincia è stata ed è flagellata
da
intense nevicate: la via dove abito è difficilmente percorribile a piedi,
in macchina si vedono passare solo alcuni SUV, sembra che siamo stati
dimenticati da Dio e dagli uomini), ma anche all'interno i militari sono
molto pochi, e con scarsi mezzi. In compenso mentre la Regione Marche a
stanziato un milione di euro per pagare eventuali spalatori (ogni voucher
è
di € 50,00 lorde, nette € 37,00) alcuni amministratori locali li hanno
rifiutati (la notizia c'è su tutti i giornali locali). Tanto poi i
cittadini, in qualche modo si arrangiano (nella mia via sono tre giorni
che
spaliamo neve, aiutandoci fra visini). In compenso mi è piaciuta la
situazione drammatica di Roma, tutte le polemiche, l'impiego esagerato di
mezzi e uomini (molto belle le foto del Sindaco con pala e elmetto (per
che
cosa????). Come ha avuto da dire un mio vicino mentre spalavamo la nostra
strada (dai 65 ai 90 cm di neve: Pesaro è una città sul mare ....) "la
neve
di Roma noialtri l'avremo spalata con le ciabatte" (detto poi in dialetto
fa anche un altro effetto) ....
Post by Paolo Magnoni
Buona neve a tutti (mi piacerebbe allegare qualche foto, ma so che qui
sulla mailing list non è possibile)
Post by Paolo Magnoni
Paolo Magnoni
-----Messaggio originale-----
conto di Giovanni Caluri
Post by Paolo Magnoni
Inviato: domenica 12 febbraio 2012 15:33
A: 'Discussioni sul MASCI [italiano]'
Oggetto: [Masci] che disgusto!
Mettendo da parte un momento le nostre,
peraltro giuste, discussioni su metodo etc.
Vi passo questo documento, appena ricevuto Questa segnalazione fa
vieppiù aumentare il disgusto verso certi personaggi che proprio il "senso
dello stato" non sanno manco cosa sia e pur di tirar palate di m...a sui
nostri ragazzi con le stellette scendono a certe bassezze.
Post by Paolo Magnoni
(e magari rubacchiando nel frattempo nelle casse degli amministrati e
anche dei propri elettori)
Post by Paolo Magnoni
--
.---.
(..¦..)
-_______..¦.._______-
(-.-<_..\.¦./.._>-_-)
..-_-<_..\+/._>-_-
.......GioVanni- Caluri
(Lupo Volante)
ScoutTag Regina Margherita (TO) (MASCI) A.S.
-------------------8<--------------------------
domenica 12 febbraio 2012
La neve, l'Esercito e la cattiva informazione La neve sommerge L'Italia,
il paese è di fronte ad una vera e propria calamità naturale e mentre le
Istituzioni sono impegnate a soccorrere la popolazione in difficoltà, un
manipolo di disinformati disquisiscono in maniera distorta ed artificiosa
sugli interventi dell’Esercito e delle Forze Armate chiamate a soccorrere
le popolazioni.
Post by Paolo Magnoni
I militari avrebbero, infatti, anteposto richieste economiche
nell’assicurare gli interventi a favore della gente sommersa dalla neve.
Post by Paolo Magnoni
Cattiva informazione che rasenta una maldicenza che non può essere
accettata in quanto offende tutti coloro che in Patria e nei Teatri
operativi si sono sempre impegnati e si adoperano a favore degli altri,
spesso sacrificando la loro vita.
Post by Paolo Magnoni
Molti amministratori locali, invece, dimenticando artatamente cosa
prevede la contabilità dello Stato e le norme che regolano i concorsi tra
le varie Amministrazioni pubbliche, hanno dato in pasto agli organi di
informazione notizie distorte e falsate, probabilmente con il fine
recondito di gettare le premesse per chiedere successivamente fondi
straordinari alle Province.
Post by Paolo Magnoni
Affermazioni proposte al pubblico da vari organi di informazione senza
essere spiegate e che nessuna Prefettura, almeno per quanto noto, ha
chiarito né smentito pur essendo l’organo istituzionale deputato a
chiedere il concorso con un atto "quasi percettivo".
Post by Paolo Magnoni
Da quando le Forze Armate esistono, sono sempre intervenute spesso di
iniziativa di fronte a pericoli incombenti e comunque immediatamente
quando
attivate dalle Prefetture che si coordinano con i competenti Comandi
Militari.
Post by Paolo Magnoni
Lo hanno fatto sempre con un minimo di preavviso, applicando procedure
consolidate e pianificate prima dell'emergenza per garantire interventi
affidabili e con il massimo rapporto di costo/efficacia.
Post by Paolo Magnoni
Sicuramente senza sottoscrivere contratti preventivi né tantomeno
anteponendo richieste economiche.
Post by Paolo Magnoni
Costi logistici, indennità per il personale, non rappresentano priorità
per chi è abituato ad abbandonare il tavolo dove sta cenando con i propri
cari per correre in soccorso dei connazionali, in qualsiasi circostanza,
sia essa una giornata qualsiasi od un ricorrenza tradizionale o
famigliare.
Post by Paolo Magnoni
Alla stessa stregua di tutti coloro che in circostanze di pericolo
operano sul territorio con le Forze Armate, anteponendo gli interessi
della
collettività a quelli personali.
Post by Paolo Magnoni
Le Forze dell'Ordine, gli altri Corpi Armati dello Stato, i Vigili del
Fuoco, gli operatori di macchine operatrici, tutti i volontari ed i
dipendenti pubblici e privati destinati ad impegnarsi per la
collettività.
Post by Paolo Magnoni
Chi ha lamentato di dover sostenere oneri economici per retribuire i
militari lo ha fatto in estrema malafede.
Post by Paolo Magnoni
Non ha chiarito, infatti, il motivo dei costi che non rappresentano la
paga di "mercenari", come qualcuno ha anche lasciato intendere, ma una
diaria del tutto simile a quella di un Sindaco o di un funzionario di
Prefettura impegnato oltre l'orario di lavoro, in condizioni estreme e
fuori dalla sede abituale.
Post by Paolo Magnoni
Oneri che peraltro sono stabiliti da precisi disposti di legge e
regolati nel rispetto di accordi fra i vari Dicasteri e le varie
Amministrazioni.
Post by Paolo Magnoni
A costoro vorrei ricordare che in occasione della tragedia del Vajont,
dell'alluvione di Firenze e del Polesine, dei terremoti in Friuli ed in
Irpinia, dell'eruzione dell'Etna, della catastrofe di Sarno ed in mille
altre situazioni di calamità naturali che hanno colpito il territorio
nazionale, i militari sono intervenuti immediatamente, con
professionalità
ed affidabilità.
Post by Paolo Magnoni
In molte circostanze, peraltro, le stesse Autorità Locali hanno sentito
l’esigenza di affidare ai Comandanti ai vari livelli la gestione ed il
coordinamento dei soccorsi al posto di Amministratori locali più
preoccupati del ritorno politico piuttosto che dell’efficacia
dell’intervento.
Post by Paolo Magnoni
E’ avvenuto in Friuli, in Irpinia, durante l’eruzione dell’Etna ed in
mille altre occasioni forse troppo volte consapevolmente sottaciute da chi
doveva invece informare.
Post by Paolo Magnoni
Uomini con le stellette come quelli che da tre settimane sono impegnati
ad agevolare la ricerca dei dispersi della Costa Concordia e che la notte
del naufragio della nave sono intervenuti per salvare i naufraghi.
Post by Paolo Magnoni
Anche per costoro sono previste indennità e rimborsi di costi alle
Amministrazioni di appartenenza, ma nessuno, giustamente, ha gridato allo
scandalo.
Post by Paolo Magnoni
Ancora una volta, invece in occasione di un’emergenza, si preferisce
scaricare le proprie responsabilità e mascherare le proprie carenze
richiamando problemi che non esistono.
Post by Paolo Magnoni
Una ulteriore dimostrazione di scarso senso dello Stato che sicuramente
non ci fa onore.
Post by Paolo Magnoni
Sarebbe auspicabile, invece, una maggiore riconoscenza per tutti i
servitori dello Stato che sono sempre pronti ad impegnarsi per aiutare gli
altri, spesso oltre le loro normali attribuzioni.
Post by Paolo Magnoni
Chi ha il delicato compito di informare ha l’obbligo deontologico di
fornire notizie complete proponendo qualsiasi problema ma chiarendone i
contenuti e non limitandosi “a lanciare il sasso e nascondere la mano”,
parlando o scrivendo ”solo per dire".
Post by Paolo Magnoni
Alla stessa stregua sarebbe più dignitoso che si avesse rispetto delle
persone e delle Istituzioni nel fare facile ironia da avanspettacolo.
Post by Paolo Magnoni
In particolare chi è convinto di essere l’erede dell’ironia di Petrolini
e, modesto menestrello, ironizza sul nulla.
Post by Paolo Magnoni
Sicuramente nell'emergenza che sta coinvolgendo il Paese l'intervento
dei militari è stato chiesto in ritardo rispetto ad eventi simili accaduti
nel passato, non perchè si stesse discutendo di costi o retribuzioni, ma,
forse, perchè chi doveva decidere ha esitato per errata valutazione.
Post by Paolo Magnoni
Forse, questo è l’aspetto che potrebbe essere un motivo di
approfondimento e discussione, non la sterile polemica su una diaria
giornaliera o rimborsi di costo, previsti per legge e non vincolanti
l’intervento stesso.
Post by Paolo Magnoni
10 febbraio 2012 – ore 11.00
Pubblicato da FERNANDO TERMENTINI a 10:54
• http://www.fernandotermentini.it
_______________________________________________
Masci mailing list
http://list.scoutnet.org/lists/listinfo/masci
_______________________________________________
Masci mailing list
http://list.scoutnet.org/lists/listinfo/masci
Stefano Orlandi
2012-02-13 11:13:02 UTC
Permalink
Romano sei incorregibile. Ma almeno le citazioni
correggile!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Post by Forleo
Questo dibattito che nasce dakka eicerca della essenza di un movimento di
Questo è tipico di inetrnet...ma andyamo avanti...se abbiamo un po' di
tempo. Vorrei però riportarvi una frase di Reunold Messner : ...!Non serve
essere convinti di muoversi nella condizione giustamnè desiderare ciò che è
giusto, quelche conya è fare ciò che è giusto"
Romano
Forleo
2012-02-13 14:14:18 UTC
Permalink
Vi mando il testo corretto, non pià automaticamente dalla macchina che non
riesco a contrillare.....Scusate
Questo dibattito che nasce dalla ricerca della essenza di un movimento di
Questo è tipico di inetrnet...ma andiamo avanti...se abbiamo un po' di
tempo.
Vorrei però riportarvi una frase di R. Messner :

"Non serve essere convinti di muoversi nella direzione giusta ,nè
desiderare ciò che è giusto, quel che conta è fare ciò che è giusto"
Romano
Paolo Magnoni
2012-02-13 16:44:36 UTC
Permalink
Grazie Stefano per il tuo intervento, altrimenti sembra che sia solo io a
prendermela sugli strafalcioni nelle mail .....
Nel mio messaggio in cui auspicavo un maggior utilizzo delle forze armate,
in caso di necessità (vedi le nevicate di questi giorni) non volevo fare un
elogio del servizio militare obbligatorio. D'altra parte, pur essendo stato
personalmente "militare" io forse l'ho vissuto in maniera diversa, in quanto
ho frequentato la Accademia Navale di Livorno, poi sono stato imbarcato: per
cui tanti problemi relativi alla semplice "Naja" non li ho conosciuti.
Volevo solo dire, che visto che tutt'ora i militari ci sono (e aggiungo,
sotto la mia strettissima responsabilità; "per fortuna), non essendoci più
il servizio obbligatorio, essendo ragazzi giovani, in gamba, e preparati,
che le Forze Armate hanno in gestioni mezzi tecnici ottimi, invece di
passare le loro giornate in Caserma senza fare nient'altro che pulizie e
quasi, forse sarebbe più utile, e penso anche più piacevole per loro,
intervenire per "servire" chi è in necessità.
Per il fatto che su questa mailing list si stia parlando di queste cose che
forse non sono strettamente attinenti allo scoutismo, e al MASCI, beh,
vorrei dire, tempo fa c'è stato un rimprovero, ed il tentativo di farla
estinguere, perché essendoci nella sigla la parola MASCI, non poteva
risultare come tale.
Vogliamo, una volta per tutte, dire che questa mailing list è un qualcosa
dove amici che sono o iscritti, o simpatizzanti del MASCI, si incontrano e
parlano di diversi problemi: l'attualità è le forti nevicate, ed i relativi
disagi. Una nota a margine: mi piacerebbe sapere se in questa occasione di
disagio per le nevicate, ed ora il ghiaccio, e con la totale assenza delle
amministrazioni locali (ripeto che mi piacerebbe farvi vedere alcune foto),
c'è stata da qualche parte qualche comunità MASCI che si sia impegnata ad
alleviare il disagio di persone che si sono trovate veramente in difficoltà.
Forse non avremmo potuto fare molto, ma secondo me è meglio fare qualcosa,
anche poco, che non fare niente-
Per finire: condivido in tutto ed in pieno il messaggio di Orlando Altomare
""" Quello che mi colpisce è l'indifferenza per le 55 vittime per neve come
se fosse un fatto scontato e normale. Poi mancanza di energia
elettrica,molta gente nei treni bloccati,zone non raggiungibili,ecc. Perché
è consentito di non individuare mai le responsabilità,qualcuno dovrebbe
rispondere in un paese civile. Perché si costruisce dovunque anche dove non
è consentito e non ci sono responsabilità.
Il territorio continua ad essere violentato e nessuno ne risponde. Non so se
è utile oppure no ma a livello nazionale ci si può esprimere su tutto ciò?
Bisogna dare atto però a tanta gente che ha prestato servizio nel silenzio
in situazione difficile."""
Buona strada
Paolo(Orso lento)

-----Messaggio originale-----
Da: masci-***@scoutnet.org [mailto:masci-***@scoutnet.org] Per conto
di Stefano Orlandi
Inviato: lunedì 13 febbraio 2012 12:13
A: ***@scoutnet.org
Oggetto: Re: [Masci] R: che disgusto!

Romano sei incorregibile. Ma almeno le citazioni
correggile!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Post by Forleo
Questo dibattito che nasce dakka eicerca della essenza di un movimento
Questo è tipico di inetrnet...ma andyamo avanti...se abbiamo un po' di
tempo. Vorrei però riportarvi una frase di Reunold Messner : ...!Non
serve essere convinti di muoversi nella condizione giustamnè
desiderare ciò che è giusto, quelche conya è fare ciò che è giusto"
Romano
leo vannelli
2012-02-14 17:57:47 UTC
Permalink
Il 14 febbraio 2012 18:13, Giovanni Caluri
 -----Messaggio originale-----
la disciplina ed il rispetto verso
i superiori poi l'obbedienza,

Carissimo Giovanni, ti conosco da decenni (Luciano Ferraris e Don
Alessandro Benzi...) apprezzo la tua correttezza e la tua cultura, tu
ed io abbiamo gli stessi fini e la stessa meta, ma percorriamo strade
diverse... E questo credo che sia il bello dello scautismo: il metodo
di B.P. è adatto a tutti !!! Questa è la ricchezza delle nostre
comunità. (Mi sono fatto prendere troppo dall'entusiasmo...???).
Leo Vannelli

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